Eccoci.

Un anno è passato.

Piuttosto in fretta, piuttosto frenetico.

Il primo anno di vita di Scintilla per me è qualcosa che oltrepassa il confine del “business”. E’ una scintilla divina e vitale che mi attraversa le giornate.

E’ sempre andata bene?

No.

Neanche per sogno.

E’ sempre andata come speravo?

No.

Neanche questo.

Non sono d’accordo con l’idea patinata e sfavillante che si dà delle situazioni commerciali. Ciò non significa nemmeno arrivare all’estremo opposto, ovvero il lemento petulante e continuo tipico di chi spadella le proprie frustrazioni a perfetti sconosciuti solo perchè non riesce ad affrontarle offline.

Scintilla è un organismo a sè stante, che prende decisioni, che ha una sua volontà e una sua direzione. Dal giorno in cui “mi ha scelto” ho dovuto superare e sto superando ancora prove quotidiane faticose e difficili.

Sapete qual è la vera differenza? Sapete qual è la vera felicità?

SCEGLIERE.

Ogni giorno scegliere di fare la cosa giusta, di farsi il culo, di non mollare, scegliere di essere chi sei e diventare chi sei destinato. E’ un lavoro quotidiano e densissimo.

Ho scelto di non farmi vivere, di non sopravvivere, ma di impugnare la mia vita attraverso ciò che sento essere mio e solo mio. Che sia compreso o no dagli altri non ha così tanta importanza perchè ha valore per me. Ecco chi sceglie Scintilla. Ecco il cliente che porta Luce in casa perchè comprende non solo la qualità indiscutibile del prodotto ma anche il lavoro che c’è dietro.

Ecco quello che sento quando mi scrivono le scintilline e gli scintillini per sostenermi, per dirmi che i miei prodotti sono eccezionali, per darmi feedback sinceri.

Un anno fa mi dicevano: sei troppo personale, hai un linguaggio troppo emotivo, non ti prenderanno sul serio, sembri un personaggio.. ecc.

E così per qualche tempo (poco) ho provato ad essere una seria titolare d’azienda,ma mi sentivo contrita e le mie energie non scorrevano. Così d’un tratto ho lasciato andare e liberato la vera me stessa, la Giulia professionale e attenta che parla alle clienti come se le conoscesse da sempre. Il che significa ridere e far riflettere, significa tirare le orecchie quando serve ed ASCOLTARE. I bisogni e le insicurezze dei miei clienti sono sacri così come lo sono i miei.

E poichè io ho estrema cura del mio mondo interiore e lo coltivo tutti i giorni, perchè non poter essere un punto di riferimento per chi acquista i miei prodotti ed investe in me? Perchè dovermi nascondere quando voglio far ridere, perchè dovrei pensare che per essere professionali si debba essere fondamentalmente pallosi?

Dove sta scritto?

Ebbene, sono qui per ribaltare le regole. Sono qui per distinguermi.

Scintilla sono io, scintillini miei. Scintilla siete anche voi.

E voi siete preziosi e avete storie, mondi, anima, capelli e sentimenti.

Splendiamo insieme.

La Luce vince su tutto, sempre.

 

Buon compleanno Scintilla!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *